Tra gli echi confermati di 2049 - The Flip...: le Creature del nuovo universo e le componenti reali, le Scelte tematiche alla base e le Dinamiche di gioco strategico a turni.
- Lisa Proietti

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 5 min
Tra gli echi di "2049 - The Flip", al termine della sua partecipazione a 'IDEAG 2026'... - dopo 48 ore di analisi dei dati raccolti (dopo oltre 20 incontri presentativi/playtest della durata media di 45 minuti), di valutazione dell'eterogeneo campione incontrato (dagli 8 anni agli over 60; dal giocatore singolo, alle coppie e famiglie) e di report al team di sviluppo del Gioco - i punti di interesse e piena riconferma risultano essere:
le Creature del nuovo universo e le componenti reali implementate;
le Scelte tematiche alla base;
le Dinamiche di gioco strategico a turni intraprese.
Rispetto al binomio 'Fantasia/Realtà' che connota il Gioco, il nuovo universo di creature immaginato da Lisa e Vito, Ideatori di '2049 - The Flip', è stato riconosciuto dalla totalità degli interlocutori; è stato talmente apprezzato, durante sia il racconto e la visione delle varie componenti, sia durante le partite esplorative, che la sua città identitaria, di fantasia, "Energopolis" e 'Cetona' (Toscana, Italia), la prima città reale traslata nello stesso (tra i Borghi più belli d'Italia e tra le sintesi perfette del sogno di "campagna senese", ispiratrice di Energopolis), sono apparse fin da subito riconoscibili e ricordabili, caratteristiche queste di profondo booster per l'avvio di un processo di affezione all'insieme.
In '2049 - The Flip', hai soltanto un anno di tempo per salvare la città impressa nella Mappa, da cui il nome e la dinamica di una sua partita che si articola in un'annualità attraverso il susseguirsi delle quattro stagioni con i loro Eventi, componenti tra le più originali e gradite, infinitamente incidenti sulla battaglia e sull'intera esperienza di gioco.
Lisa e Vito, all'alba del 2049..., si sono immaginati un territorio e una condizione così connotati:
"La città di Energopolis, di origine rinascimentale, è in procinto di realizzare le sfide energetiche prefissate al 2050.
All'apice del suo modello urbano, si è presentata una terribile minaccia: gli Smogbot, creature magiche in ferro, alimentate a carbone e petrolio, si sono schierate a difesa dei suoi cinque luoghi simbolo per devastarli e riportare il predominio delle vecchie fonti energetiche.
L’unica speranza per salvare Energopolis è affidata ai Geodroid, creature magiche nate dalle specie animali modificate con innesti cibernetici per canalizzare la forza degli elementi e trasformarla in attacchi letali contro gli Smogbot.
Solo un anno di tempo, quattro stagioni e gli elementi naturali di ognuna, a spingere i Geodroid e chi li condurrà alla vittoria finale a diventare l'“Eroe di Energopolis”, liberandola così dall'insidiosa minaccia".
Questo Immaginario, disegnato originariamente a matita da zero dopo oltre 200 versioni creative della sua Mappa, nella sua costruzione, realizzata nell'arco di un anno e mezzo, e nel suo stile narrativo, con componenti reali scientifiche legate al Dominio 'Energia', si contraddistingue per la ricchezza di particolari e scelte alla base sostenute, figlie di bagagli competenziali dei suoi ideatori che si pongono sul complesso crinale tra STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) ed ESG (Environmental, Social, Governance); in questo senso, hanno altresì concorso anche le esperienze di viaggio, i progetti e le attività vissute con epicentro 'Italia' e vocazione 'Globo', soprattutto per ciò che concerne la scelta del flavor (ambientazione) del Gioco che sceglie di tramandare elementi classici esclusivi della storia dei nostri borghi italiani.
Tra le curiosità più frequenti raccolte durante IDEAG 2026 (ce lo aspettavamo), sicuramente, la domanda "Perchè '2049 - the Flip'?", alla quale abbiamo risposto come indicato nel suo 'Regolamento':
Il 2050, al momento della pubblicazione del Gioco, è l’anno in cui i paesi dell’Unione Europea si sono impegnati a raggiungere il “net zero”. Il “Flip” rappresenta il concetto di cambiamento radicale e il gioco si svolge nel corso dell’ultimo anno disponibile, portando in campo creature magiche degli elementi per consentire di raggiungere il difficile obiettivo;
'2049' è un gioco che vuole essere di fantasia e divertente e, inoltre, perseguire lo scopo di sensibilizzare alla tematica del rinnovo energetico e alla difficoltà di ottenerlo.
In tale contesto, anche la scelta delle creature, sia positive che negative, distintive di '2049 - The Flip', a cavallo tra la realtà dei quattro elementi della vita, le forme di energia esistenti e la fantasia in chiave robotica, è frutto non soltanto di un percorso di sublimazione estetica dell'obiettivo prefissato, ma anche di un iter accurato di selezione di specie analizzate in chiave energetica che ha portato alla definizione delle componenti ora in campo e di future espansioni evolutive basate su caratteri scientifici.
Nel 'Prototipo 0' di '2049 - The Flip', le creature sono divise in classi in base alle tipologie di energie rinnovabili a cui sono affini e hanno una suddivisione in tipologie (Soldato, Capitano, Stratega, Generale); la tipologia di creatura influenza l’ordine di Battaglia e ne determina le caratteristiche in Battaglia e come queste sono influenzate dagli Eventi.
Nello specifico, le nostre prime Creature sono:
Classe Hydroturbine (Acqua): Creature acquatiche fornite di turbine cibernetiche per aumentare la loro capacità di manipolare le correnti e la forza dell'acqua. Sono caratterizzate da una forte capacità di attacco, ma le loro difese sono deboli quando devono uscire dal loro elemento naturale;
Classe Sunshield (Sole): Creature modificate con elementi e scudi attivi che consentono loro di canalizzare l'energia solare e il calore del fuoco in attacchi devastanti. In mancanza dell'aiuto della luce del sole e del calore del fuoco, mantengono comunque solide difese grazie agli scudi di cui si sono dotate;
Classe Windspin (Vento): Dominatori dell'aria e del vento, hanno potenziato queste caratteristiche naturali dotandosi di eliche cibernetiche che aumentano la loro capacità di usare la forza del vento come difesa e attacco. Se troppo esposti al sole o in mancanza di vento, le loro difese possono essere scalfite più facilmente;
Classe Soiltek (Terra): Creature del sottosuolo, sfruttano l'energia della terra e i suoi vapori naturali per rafforzare le proprie capacità di essere efficaci, sia in attacco che in difesa. La loro caratteristica è di aver usato le gemme della terra e corazze metallico-cinetiche per riflettere e indirizzare a loro vantaggio l'energia geotermica. Potendo contare su pochi eventi in grado di scatenarne la forza inarrestabile, hanno fatto in modo di dotarsi di un equipaggiamento che consente loro di essere solidi, sia in attacco che in difesa, in qualunque condizione atmosferica.
Per schierare il proprio esercito ed entrare in battaglia all'interno di questo nuovo mondo fantasy, illuminato da una sapiente compresenza di arti analogiche e digitali, espressioni del Passato e del Futuro, il Presente si contraddistingue ora da una sola scelta, quella di giocarlo.
Nell'attesa di poterlo fare, da alfieri del Dettaglio e della Spiegazione, redigeremo via via articoli dedicati a svelare parti delle originali storie di ogni Attore e tutto ciò che concerne quell'esclusiva variabile di '2049 - The Flip' che permette alla sua Community nascente di trasferirsi, al bisogno o come più desidera, su "binari diversi", dalla Mappa di fantasia del Gioco alle sue 'n' Mappe di gioco reali, proprie di borghi, città piccole e medie, o quartieri di città grandi o Metropolitane, come ha sensibilmente varato la boutique ecosistemica Cetona.
Tra le perle più innovative del Gioco, insindacabilmente, la sua variabile funzionale a concorrere concretamente ad una causa verde a vocazione energetica, da noi prescelta, rispetto alla dimensione e mappa immaginaria del Gioco, nonché quota parte al Bilancio Verde della specifica Municipalità accogliente, in ordine alla dimensione e mappa reale dello stesso, ma questa è un'altra storia...


















Commenti