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  • Immagine del redattoreLisa Proietti

Una ricorrenza vissuta tra arte, turismo e cultura, a braccetto con sentimenti e simbolismi della Divina Commedia.

Aggiornamento: 7 mar

Il 15 Settembre 2023, in viaggio in treno verso Roma, ...come Beatrice nel XXX canto del Purgatorio quando arriva in trionfo su carro trainato da angeli..., mi sono ritrovata a vivere un'esperienza nuova insieme ad una giovane coppia di sposi, lei trentunenne e lui trentatreenne, nel giorno del loro primo anniversario di matrimonio, una ricorrenza che avrebbe avuto il sapore di arte, turismo e cultura, tra sentimenti e simbolismi.


Durante le 3 ore di viaggio per arrivare a Roma, un'originale lettura riguardante alcuni canti della Divina Commedia in cui figura Beatrice quale guida di Dante mi aveva appassionata e fatto riflettere su una serie di sentimenti e simbolismi, come a volersi preparare per quell'incontro inatteso che avrebbe scandito la mia giornata romana; tale riflessione ha suggerito luoghi da visitare, pervasi da suggestioni uniche di diverso sapore, insieme ai due giovani sposi, e l'empatia ha cancellato l'iniziale organizzazione per dare spazio alla customizzazione.


Prima tappa della durata di un'ora, per vivere un'ambientazione fuori dai canoni quotidiani delle nostre vite: un pranzo al Lumen, il Cafè all'interno del St. Regis di Roma, un vero e proprio portale tra mondi, accessibile anche a chi non è ospite della struttura, perfetto per celebrare una ricorrenza del genere; il tempo al suo interno si ferma letteralmente, lo sguardo viene rapito da materiali ricercati, esposizioni e storie originali di persone ivi transitanti, come quella di una solare candidata per una soap opera in prossima realizzazione a cui abbiamo allietato l'attesa del provino durante il nostro pranzo.


Seconda tappa sempre di un'ora, a pochi passi dal St. Regis, per respirare un ecosistema di tutt'altra matrice: la basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in piazza della Repubblica, un luogo di culto cattolico e la chiesa dove si svolgono le cerimonie ufficiali della Repubblica Italiana; dall'esterno della porta di ingresso (che fino ad allora avevo visto sempre chiusa) non si può immaginare l'impatto cromatico e spaziale al suo interno, una volta varcata la porta lo stupore appare, nuovamente, la parola chiave più adatta per la visita.

All'interno della Basilica, dopo aver appagato quella ricerca del rapporto Uomo/Divino attraverso l'Arte - in tale contesto, non può non colpire la Testa di San Giovanni Battista su Marmo di Carrara di Igor Mitoraj - come sono solita fare in scrigni del genere, ho lanciato la mia caccia al tesoro: la ricerca di un'eventuale ombra onirica... che con pazienza e un buon tempo di osservazione si è svelata, un'ombra tra le più particolari che io abbia mai visto, non facile ai più da rilevare, ma è proprio lì la forza di un "Funambolo su..."!


Poco prima di lasciare quell'idillio di Silenzio e Presenze, un istantaneo gioco tra luce solare e vetrate colorate poste sulla sommità della Basilica, fino ad allora non ancora espressosi, ha creato "tappeti" a terra fatti di intangibili nuove trame in colore; una di esse ha suggerito a tutti i presenti l'immagine di un tramonto infuocato, segno tra i più propizi, portandoli in un attimo al mare... e così è stato, si è scelto di andare ad Anzio, primo porto di Roma, garanzia di mantenimento di quel filo conduttore tematico prescelto per la giornata.


Da tramonto rosso visionario a tramonto rosso reale, la giovane coppia di sposi si è emozionata... e solo allora è riuscita a visualizzare tra le foto scattate anche quell'ombra immaginifica che solo io avevo rilevato la mattina, a riprova che i sensi quando potenziati possono tendere a livelli ulteriori; prova anche tu, tra le seguenti foto, a vedere quest'ombra (animale), un'attività del genere se effettuata con metodo può concorrere a sviluppare la capacità di 'pensare fuori dagli schemi' tramite il potenziamento della creatività:


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